Dizionario

Advergaming: (pubblicità e gioco) è un gioco creato intorno a un marchio che cerca di trasmettere i suoi valori e di attirare il pubblico.

AI: (Artificial Inteligence) si riferisce al comportamento di personaggi non controllati dai giocatori che agiscono in un modo che sembra essere controllato da una persona.

Alpha: È la fase in cui un gioco è in fase di sviluppo ma non è aperto al pubblico.

Asset: una risorsa che compone un gioco (modelli, musica, suoni, ecc.).

AR: (Augmented Reality) La realtà aumentata offre immagini sovrapposte all'ambiente reale e ciò che si osserva è un mix tra elementi reali e virtuali.

Backtracking: Quando il giocatore deve tornare a un livello precedente per ottenere potenziamenti o oggetti che prima non erano accessibili.

Beta: È la fase in cui un gioco è in fase di sviluppo ma aperto al pubblico per eseguire test di performance e ottimizzarlo meglio.

Bug: un errore nel gioco.

Build: Versione eseguibile e stabile di un gioco.

Coyote time: Margine di tempo extra che si verifica nei giochi 2D quando si raggiunge la fine di una piattaforma per poter saltare.

Crunch: Quando i lavoratori sono costretti a fare gli straordinari per rispettare una scadenza e finire in tempo.

Deadline: Tempo di consegna.

Debug: Processo per scoprire cosa sta accadendo nel gioco in un momento specifico, sia per risolvere errori che per ottimizzare un gioco.

DRM: (Digital Rights Management) Sistema di protezione utilizzato dalle aziende per combattere la pirateria.

FPS: First Person Shooter, genere di gioco sparatutto in prima persona.

Framerate: Fotogrammi al secondo.

Game Engine: o motore grafico è un insieme di strumenti che permettono lo sviluppo di videogiochi.

Gameplay: Si riferisce al modo in cui il giocatore interagisce in un gioco.

Game jam: È un evento in cui l'obiettivo è creare un gioco da soli o in gruppo su un tema e con un limite di tempo.

GDD: (Game Design Document) questo documento è la base per il futuro sviluppo di un gioco: concetto, storia, genere, numero di piattaforme, team di produzione.

Glitch: Bug del gioco che non si conclude con l'esecuzione e che viene utilizzato dagli speedrunner per completare il gioco prima.

GreyBox: progettazione di un livello senza texture per calcolare tempi e spazi di navigazione.

Lotcheck: È il processo di test di Nintendo/Xbox/Playstation che i giochi devono superare per essere pubblicati sulle rispettive piattaforme.

Motion Blur: è un effetto digitale che consiste nello sfocare un oggetto quando è in movimento.

Motion Sickness: La cinetosi si verifica quando il cervello non riesce a dare un senso alle informazioni inviate da occhi, orecchie e corpo.

NDA: (Non Disclosure Agreement) Accordo di riservatezza che alcuni contratti di solito prevedono per non rendere pubbliche determinate condizioni.

Open world: Giochi che offrono al giocatore la possibilità di muoversi liberamente in un mondo virtuale e di modificare qualsiasi elemento a proprio piacimento.

P2F: (Pay to fast) è una meccanica in cui il giocatore può pagare denaro reale per avanzare più velocemente.

P2Pro: (Pay to progress) è una meccanica derivata dal pay to fast, solo che di solito è temporanea.

P2W: (Pay to win) è una meccanica in cui il giocatore può acquistare oggetti per avere un vantaggio sugli altri giocatori.

Placeholder: Elemento temporaneo che ci permette di sviluppare più velocemente un prototipo di gioco fino a quando non abbiamo la risorsa finale, può essere una texture, un modello 3D, ecc.

Port: processo di trasferimento di un gioco da una piattaforma a un'altra, ad esempio da PC a console.

Publisher: Società che si occupa del marketing, della distribuzione, del finanziamento e anche del port di un gioco in cambio di una percentuale sulle vendite.

Procedural: Ad esempio quando un dungeon viene creato utilizzando un algoritmo in modo da essere diverso per ogni giocatore e offrire una nuova esperienza.

QA: (Quality Assurance) profilo che si occupa di raccogliere tutte le informazioni su bug, errori, risultati dei test, feedback degli utenti e di comunicarle durante lo sviluppo.

Horizontal Slice: gioco con la qualità minima necessaria.

HUD: Head-Up Display, l'HUD di solito mostra il numero di vite, i punti, il livello di salute e di armatura, la minimappa e altro, a seconda del gioco.

Roguelike: Tipo di gioco in cui le mappe sono generate casualmente.

RTX: (Ray Tracing) o tracciatura dei raggi è una tecnica di illuminazione utilizzata nell'animazione 3D, grazie alla quale è possibile ottenere luci, riflessi e ombre ultra-realistici.

Sandbox: giochi che offrono al giocatore possibilità quasi illimitate e spesso senza una trama.

Serious Games: sono giochi progettati per scopi educativi piuttosto che di intrattenimento.

Shader: Programma informatico che viene eseguito sulla GPU e che è responsabile del disegno di ogni pixel di un gioco.

UI: (User Inteface) Interfaccia che l'utente vede in un gioco.

Vertical Slice: Demo molto curata orientata alla raccolta di finanziamenti.

VR: (Virtual Reality) La realtà virtuale è un ambiente di scene e oggetti simulati che sembrano reali.